sabato 8 settembre 2007

Crackdown

GIUSTIZIA AD OGNI COSTO!
NIENTE COMPROMESSI

Crackdown è stato etichettato ancora prima dell'uscita come la copiatura malriuscita di GTA, giudizio pregiudizioso e poco generoso....

GTA ci ha troppo abituati ai free-roaming game in cui bisognava interpretare inizialmente il classico scagnozzo da quattro soldi, fare carriera all'interno delle gang criminali, al fine di diventare un superboss cazzutissimo della mala in stile Tony Montana.

Ciò che la gente non ha capito è che la passione per GTA deriva dalla forza dell'abitudine. GTA 3, GTA Vice City, GTA San Andreas, GTA Liberty City Stories e GTA Vice City Stories sono una infilata di 5 titoli praticamente uguali identici fra loro (a parte la storyline e l'ambientazione).

Crackdown, invece, mette qualcosa di nuovo in questo genere di giochi.
Parliamo di trama: si interpreta un poliziotto (!) geneticamente modificato (!!) il cui compito è quello di compiere una lunga serie di missioni finalizzate a distruggerele organizzazioni criminali (!!!) partendo dalla base, per poi arrivare ad eliminare anche i pezzi grossi delle varie bande.

Per quanto riguarda la grafica posso solo esprimere la mia totale ammirazione. Vero è che stiamo parlando di Xbox 360, ma se a ciò aggiungiamo un motore Havoc in particolare stato di grazia, beh.... mi limito a dire che questo titolo offre un colpo d'occhio e degli effetti micidiali: prova a sparare contro un barile pieno di carburante, magari posizionato vicino a 5 o 6 macchine!

L'innovativa componente simil-platform ne estende la desiderabilità esplorativa, una parte importantissima all'interno di questo genere, così come l'apertura alla libera iniziativa del giocatore risulta apprezzabile. La novità assoluta è data dalla possibilità offerta al giocatore di poter saltare da un grattacielo all'altro o di potere saltare da altezze impensabili senza distruggersi tutte le ossa, in perfetto stile Wesley Snipes in Blade.
Bella anche l'opportunità di poter truccare le macchine in ogni loro aspetto, dalla vernice, al motore eccetera. Personalmente la trovo un'opzione alla quale non vale la pena di dedicare troppo tempo: la città è piena di membri delle gang che ti sparano addosso ogni tipo e calibro di proiettile... il capolavoro automobilistico creato con tanta fatica andrebbe distrutto dopo 30 secondi!

Crackdown pecca in quanto a varietà e gli estimatori dei classici GTA potrebbero recriminare la mancanza di missioni diversificate. Poco male, ogni serie ha i suoi doveri: se GTA ha quello di soddisfare le manie degli utenti alla ricerca di centinaia di cose da fare all'interno di un gioco solo, Crackdown si pone l'obbietivo di espandere particolarmente un singolo aspetto. Diversificazione contro specializzazione. Crackdown sceglie questa seconda strada e, pur con qualche mancanza, dimostra che nella scena videoludica c'è spazio per questo tipo di divagazioni.

Secondo me GTA è indietro anni luce, lo dice uno che ha finito tutti quelli usciti per Play Station 2!

3 commenti:

Salo ha detto...

Sembra figo...

Salo ha detto...

Ciao Dac! sei stato a vedere i Simpson? sono una figata! Ho scritto un post in loro onore...

Salo ha detto...

Ehilà Dac che fine hai fatto? Quando puoi passa da me...ci sono una catena e soprattutto un blogroll che ti aspettano! ;)